LA GAMBLING COMMISSION IN GRAN BRETAGNA SANZIONA LEOVEGAS CON 1,6 MILIONI DI EURO

LeoVegas ha ricevuto una sanzione pecuniaria dalla Gambling Commission in Gran Bretagna per un importo di 1.320.000 di sterline (circa 1,6 milioni di dollari/euro).

La sanzione è stata comminata per molteplici violazioni relative alla responsabilità sociale e ai controlli antiriciclaggio nel periodo compreso tra ottobre 2019 e ottobre 2020.

La revisione non ha trovato prove di attività o “condotte” criminali che siano collegate con il casinò.

Leanne Oxley, Director of Enforcement and Intelligence, ha affermato: “Siamo riusciti ad individuare ciò attraverso un’attività mirata di conformità e continueremo ad agire contro altri operatori nel caso in cui non imparino le lezioni che il nostro lavoro di applicazione delle norme sta fornendo.

“Questo caso è un ulteriore esempio di operatori che non riescono a proteggere i clienti e non sono sensibili per quanto riguarda i rischi legati al riciclaggio di denaro all’interno della loro attività”.

SANZIONE, AVVERTIMENTO E UN AUDIT FUTURO

Oltre alla sanzione, la società che gestisce leovegas.com, pinkcasino.co.uk, slotboss.co.uk, betuk.com e 21.co.uk ha ricevuto anche un avvertimento ai sensi della sezione 117(1)(a) del Gambling Act 2005 che si occupa di condizioni, avvertimenti, sanzioni, sospensioni e revoche.

Una condizione aggiunta alla licenza dell’operatore per fare business nel Regno Unito è sottoporsi a un audit di terze parti entro 12 mesi affinchè si garantisca che le politiche e le procedure siano cambiate in quel momento.

Secondo la Commission, l’operatore ha collaborato durante l’indagine e ha adottato le misure appropriate per porre rimedio a eventuali violazioni dei termini e delle condizioni della licenza.

In una sintesi dell’UKGC pubblicata sul suo sito web, si sono verificati sette tipi specifici di violazioni, quattro dei quali nell’ambito della responsabilità sociale e tre elencate come mancanze legate all’antiriciclaggio.

La maggior parte di essi erano legati a limiti di attivazione arbitrari che la Commission ha ritenuto troppo elevati. Tuttavia, un errore è stato considerato la mancata adozione delle linee guida sull’interazione con i clienti fornite dalla Commission nel 2019.

I TRIGGER DEL PERIODO DI RAFFREDDAMENTO SONO STATI DI 6 ORE

Uno dei fallimenti legati alla responsabilità sociale è stato il seguente: “…fissare sei ore come punto in cui i clienti sono costretti a prendere un periodo di pausa di 45 minuti senza dare la spiegazione di come hanno concluso che giocare per sei ore era il punto in cui si sarebbe potuto verificare un danno”.

Due delle tre mancanze relative all’AML sembrano coprire entrambe le categorie e sono le seguenti violazioni:

“Fare troppo affidamento su trigger di soglia inefficaci e informazioni inadeguate su quanto un cliente dovrebbe essere autorizzato a spendere in base al proprio reddito o ricchezza, o qualsiasi altro fattore di rischio”.

“Controlli inappropriati che danno la possibilità di spendere notevoli cifre per il gioco d’azzardo in un breve lasso di tempo senza sapere nulla della situazione finanziaria dei clienti”.

All’inizio di maggio, è stato annunciato che MGM Resorts stava cercando di acquisire LeoVegas per espandere il suo enorme portfolio di proprietà terrestri, tra cui il Borgata ad Atlantic City, l’MGM Grand a Las Vegas e l’MGM Macau.

Fonte: La Gambling Commission multa LeoVegas di 1,3 milioni di sterline, iGaming Business, 3 agosto 2022