L’Italia Modifica la Normativa sul Rilascio delle Licenze di Gioco

L’Italia ha modificato la normativa sul gioco d’azzardo per ciò che concerne il rilascio delle licenze. Dal momento in cui stata pubblicata la legislazione per il riordino del settore dei giochi online gli operatori non sono rimasti soddisfatti ed è arrivato di conseguenza un nuovo quadro a modifica delle normative in vigore.

Come Risolvere i Problemi Operativi

La missione principale di questo contesto è quella di risolvere il contenzioso legale tra l’ADM (l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) e gli operatori che non riescono a raggiungere un accordo sui termini di rinnovo della licenza. Tra i problemi vi era il fatto che l’ADM voleva revocare tutte le licenze che avrebbero avuto scadenza nel 2023 o 2024 ed il governo è dovuto intervenire.

Grazie al nuovo contesto i nuovi operatori otterranno una licenza in Italia nel corso dei prossimi mesi. Le loro licenze avranno un durata di nove anni e la tariffa che dovranno pagare è fissato a 7 milioni di euro (7,5 milioni di dollari). Stando a quanto definito dalla precedente legge del 2018 il canone di licenza era di 200.000 euro (214.834 dollari) pertanto si tratta di un aumento davvero considerevole dei canoni. Ma questo non è tutto dal momento che, al netto delle tasse, tutti gli operatori dovranno pagare annualmente il 3 % dei ricavi lordi di gioco (GGR).

Il Ministero delle Finanze (MEF) sostiene che il mercato italiano dei giochi sia cambiato nel 2011 ed è questo il motivo dell’aumento delle tariffe. Al momento il mercato è dominato da grandi nomi come SNAI, Flutter Entertainment, Lottomatica, Entain e SKS365. Stando a quelle che sono le stime del Ministero dell’Economia e delle Finanze sarebbero circa 50 gli operatori interessati al rinnovo della licenza.

Gli operatori sono obbligati a gestire una sola app per ogni prodotto in loro possesso mentre i concessionari possono avere un solo sito web.

Si prevede che nel corso dei prossimi anni le tasse sui giochi in Italia aumenteranno ulteriormente con un importo di 200 milioni di euro nel 2024 e 150 milioni di euro nel 2025. Oltre a ciò i canoni di concessione porteranno al governo 100 milioni di euro l’anno.

I Nuovi Requisiti ed un Bando per il Lotto

Tra gli altri requisiti richiesti agli operatori vi è una serie di requisiti tecnici. Tra questi requisiti vi è l’impostazione sulle piattaforme di limiti di gioco che devono essere impostati dai clienti e la previsione di messaggi di avviso nel momento in cui un giocatore si avvicina a tale limite. In aggiunta a ciò l’ADM avrà il diritto di contrastare gli operatori privi di licenza anche bloccando i loro pagamenti.

Il popolare gioco italiano Lotto Euro avrà un nuovo operatore e il governo è in procinto di lanciare un bando di gara. Fino al mese di novembre del 2025 il gioco verrà gestito da IGT ma lo Stato è alla ricerca di un nuovo operatore. L’offerta parte da 1 miliardo di euro.

Dopo il 2025 si prevede che il gioco genererà un fatturato annuo di 7,7 miliardi di euro. Il fatturato annuo netto per nove anni sarà inoltre pari a circa 200 milioni di euro.

Fonte: “Italy’s take on licensing framework for online gambling”, 16 Aprile, 2024.